*** DISCLAIMER ***

ATTENZIONE - Gli interventi chirurgici illustrati nella presente pagina sono riservati ai professionisti del settore odontoiatrico.
Le immagini contengono sangue e possono urtare la vostra sensibilità. La visione è vietata ai minori di anni 18.

CASI CHIRURGICI


Aumento orizzontale di osso

Quando la zona dell'impianto presenta un deficit di osso è possibile procedere a un innesto. Si tratta di aprire e scollare la gengiva, giustapporre l'innesto e richiudere il tessuto per far sì che col tempo l'innesto venga incorporato all'osso. Per l'innesto si può usare osso dello stesso paziente, prelevato dal mento o all'estremità posteriore della mandibola, osso bovino o anche materiali sintetici.
Oppure si può procedere con la tecnica Split Crest, ovvero con una frattura longitudinale a legno verde del sito ricevente in modo da aumentare le dimensioni orizzontali di osso e mantenendo tale aumento grazie all'inserimento di speciali espansori prima e degli impianti poi.

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Aumento verticale di osso

Il seno mascellare è uno dei quattro seni paranasali ed è morfologicamente il più voluminoso. I seni paranasali sono cavità situate all'interno delle ossa del cranio, sono rivestiti da mucosa e comunicano tramite orifizi (chiamati osti) con le due cavità nasali.
In alcuni casi il seno mascellare deve necessariamente essere “rialzato”. Si parla di “rialzo di seno mascellare” per indicare una pratica chirurgica che determina un aumento di volume osseo nell'arcata superiore della bocca.
Tale aumento di volume osseo si rende necessario quando non è possibile inserire in modo tradizionale gli impianti (ad esempio nel caso in cui l'interfaccia fra tessuto osseo e impianto non dia un sostegno funzionalmente sufficiente all'impianto stesso) e si ha bisogno di volumi ossei più adeguati affinché gli impianti che vengono inseriti abbiano una lunghezza e un diametro sufficienti.

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Carico immediato

Il Carico Immediato è una tecnica utilizzata in interventi di implantologia che ci permette di avvitare, subito dopo aver inserito l'impianto, un dente provvisorio non lasciando, quindi, il paziente senza elemento dentario.
L'inserimento dell'impianto e dei denti provvisori fissi avviene nello stesso contesto chirurgico. Questo può essere su impianti (singolo, multiplo o complesso come allonfour-five-six) o misto denti impianti.

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Disinclusione canino

La mancata eruzione di un dente permanente rappresenta un problema ortodontico abbastanza frequente.
I difetti di crescita possono essere localizzati e imputabili ad una deviazione dalla normale direzione di eruzione di un dente permanente, il qual può rimanere incluso, o più generalizzati e imputabili ad un'anomalia nei meccanismi di eruzione.
Molto frequente è l'inclusione dei canini permanenti.

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Frenulectomia

Per FRENULECTOMIA si intende la rimozione chirurgica di un frenulo attraverso incisione dello stesso.
Si tratta del riposizionamento più apicale (verso l’alto) del frenulo, un intervento che, quando indicato, risulta essere più delicato e porta a risultati estetici più accettabili.

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